Apr 22, 2022

Giovanna Nobile

Giovanna Nobile

L’autrice di Picnic di primavera ci ha raccontato di più sul nostro ultimo libro.

 

Ciao Giovanna, ben ritrovata! Dopo il successo dell’anno scorso di Ode alle cipolle, quest’anno hai deciso di proporci un libro sui pranzi all’aperto, Picnic di primavera, dedicato al giorno di Pasqua, ma non solo. Puoi raccontarci da dove arriva l’idea e l’ispirazione? Raccontaci qualche aneddoto sulla sua produzione.

Ho sempre amato la convivialità e la natura, i picnic riescono a unire queste due cose. Adoro stendere una tovaglia o aprire un tavolino in un’area verde e tirare fuori dal cestino piccoli bocconcini stuzzicanti da poter condividere con le persone care. L’idea nasce proprio dalla mia passione per i picnic e dalla voglia di scrivere un libro con tante ricette golose da preparare per il cestino.

 

Hai un capitolo o una parte preferita? Se sì, raccontaci perché.

Amo tutto il libro, in ogni sua parte. L’ho scritto con tanto amore e preparando le tipologie di piatti che adoro: i lievitati, la pasta all’uovo, i muffin.

 

Qual è la tradizione pasquale che ti ha lasciata più sorpresa?

Sicuramente quella dell’albero delle uova in Turingia: mi è piaciuta sia l’idea che la costanza della famiglia Kraft nel portare avanti questa tradizione per molti decenni.

 

Tu come sei solita festeggiare Pasqua e Pasquetta?

Il giorno di Pasqua mi piace preparare un pranzo che racchiuda i sapori e i colori della primavera e che preveda un piatto di pasta all’uovo fatta da me. Nel libro ho proposto alcune tra le ricette che più amo. Per Pasquetta, se il tempo è bello, organizzo un picnic in un bel posto scelto con attenzione. Se il tempo è cattivo, invece, preparo un brunch concepito come un picnic. In ogni caso è presente il casatiello, un piatto tipico della Pasqua napoletana che nel tempo ho rivisitato in chiave veg e che ho inserito anche nel libro.

 

Esiste un piatto tra quelli che hai proposto nel libro che possa definirti? Quel particolare sapore che potrebbe descrivere la tua personalità, la tua storia e il tuo vissuto.

Sicuramente, appunto, il casatiello: quando ancora abitavo a Napoli aspettavo la Pasqua per mangiarlo, qualche giorno prima ne pregustavo già il sapore. E poi i muffin, così importanti nel mio percorso professionale: sono stati, infatti, i protagonisti del mio primo show-cooking.

 

Sappiamo che la fotografia è una delle tue più grandi passioni. Com’è stato l’approccio alle foto di questo libro, rispetto a quello precedente?

Rispetto all’altro, poiché nel libro parlavo di picnic e primavera, ho deciso di fare foto molto luminose, se possibile ancora più colorate rispetto a quelle del libro precedente. Volevo che trasparisse l’idea del verde, della scampagnata. In entrambi i casi volevo che le foto trasmettessero gioia.

 

La primavera, che è un po’ il filo conduttore di questo libro, regala sempre forti emozioni in cucina. Quali sono gli ingredienti che non mancano mai nella tua dispensa primaverile?

Sicuramente gli asparagi, protagonisti di tantissime ricette, poi le zucchine novelle e i suoi fiori, le fave e i piselli, che utilizzo moltissimo per preparare piatti da portare nella scampagnata di Pasquetta.

 

Picnic di primavera è disponibile su Amazon!